Il filo della memoria

ICT e didattica di lettere e latino nel biennio

Racconto: "Il particolare"

Concorso di poesia

Valorizzazione del patrimonio culturale sardo

DiGi Scuola

Progetto SO-LE (societÓ e legalitÓ)

Comenius

La scoperta dell'elettrone

Visita alla Saras

Cagliari sotto le bombe, mosaico di memorie

Anno scolastico 2008/2009
Il filo della memoria
Docenti: prof.ssa Marcellina Marini e prof. Antonio Manca

“Efis, martiri sagràu”

~ Il filo della memoria ~

"Il filo della memoria " è un progetto mirato allo studio della storia della Sardegna, con particolare riferimento alla "Memoria storica" della città di Cagliari, che, nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, a causa di pesanti bombardamenti nemici, fu semi distrutta e la sua popolazione dovette patire innumerevoli sofferenze e lotte, per il raggiungimento della libertà e della Democrazia.

Il progetto è stato frutto di una collaborazione tra il Liceo Scientifico Statale Michelangelo di Cagliari e l'Istituto Tecnico Nautico Statale Buccari di Cagliari.

Il nostro intento di Docenti è stato quello di insegnare agli studenti che la libertà di un popolo non è un fattore casuale, ma una conquista raggiunta attraverso il sacrificio delle generazioni precedenti che hanno sofferto e combattuto per il raggiungimento della pace. A tale scopo abbiamo indotto i nostri alunni ad effettuare una ricostruzione degli avvenimenti della seconda guerra mondiale a Cagliari, attraverso una personale rilevazione di dati contenuti in documenti d'archivio, giornali dell'epoca, e soprattutto ascoltando le parole dei testimoni oculari che, più dei libri di storia, emozionavano nel trasmettere ai ragazzi conoscenze e notizie di grande rilevanza cognitiva.

Per completare la raccolta dei dati per la nostra ricerca, ci siamo avvalsi delle conoscenze del signor Emilio Belli, esperto di questioni militari, e dello speleologo urbano Marcello Polastri, i quali ci hanno accompagnato per una Cagliari sconosciuta, a visitare i luoghi in cui si erano verificati importanti avvenimenti della seconda guerra mondiale, come le zone della città colpite dalle bombe nemiche, i rifugi dove le persone si mettevano al riparo dagli spezzonamenti e dalle bombe incendiarie; gli ospedali; le postazioni militari ed i loro armamenti.

Alla fine di questo percorso gli studenti hanno relazionato quanto appreso, attraverso un alacre lavoro personale di ricostruzione storica, stabilito anche attraverso un dialogo tra generazioni, che li ha avvicinati ad un passato che, ora, sembra loro meno distante. I ragazzi, inoltre, hanno compreso l'importanza della libertà, ed il senso dei valori di giustizia e di pace che essi dovranno consapevolmente mantenere e difendere per la costruzione di una società civile e Democratica.

I Docenti del corso

Prof.ssa Marcellina Marini
Prof. Antonio Manca