Il filo della memoria

ICT e didattica di lettere e latino nel biennio

Racconto: "Il particolare"

Concorso di poesia

Valorizzazione del patrimonio culturale sardo

DiGi Scuola

Progetto SO-LE (societÓ e legalitÓ)

Comenius

La scoperta dell'elettrone

Visita alla Saras

Cagliari sotto le bombe, mosaico di memorie

Esperienze didattiche
La scoperta dell'elettrone
A cura di Enrico Ruggeri

J. J. Thomson (1856 – 1940)Visita il sito ~

Per la realizzazione di questa unità, che rappresenta solo una traccia per esemplificare una proposta didattica relativa all'uso di informazioni storiche, esperienze in laboratorio e teoria e che richiede l'integrazione di letture storiche opportunamente selezionate, esecuzione degli esperimenti indicati ma non descritti - si è tentato di utilizzare i risultati, le deduzioni e le ipotesi descritti dagli scienziati in alcuni loro resoconti, trasformandoli dove possibile in domande e proposte di discussione per gli studenti con lo scopo di stimolarli a formulare una loro interpretazione del fatto sperimentale. Sono stati riferimenti continui le seguenti finalità e obiettivi caratteristici dell'insegnamento della Fisica:

Finalità Generali

Comprendere l'evoluzione storica dei modelli di interpretazione della realtà evidenziandone l'importanza, i limiti ed il progressivo affinamento.

Finalità Specifiche

Comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale.
Abitudine all'approfondimento, alla riflessione individuale e all'organizzazione del lavoro personale.
Apprezzare l'utilità del confronto di idee.

Obbiettivi di Apprendimento

  • Applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite.
  • Utilizzare criticamente le informazioni usando documenti originali quali: memorie storiche, articoli scientifici, articoli divulgativi, ecc...
  • Comunicare in modo chiaro e sintetico le procedure seguite nelle proprie indagini, i risultati raggiunti e il loro significato. Dice Arons nel suo libro [Rif. bibl.n.4] p.304:

"... creare una sequenza che pone le domande «Come facciamo a sapere...? Perchè crediamo che...?», usando delle parti appropriate dello sviluppo storico; si conserva la plausibilità e la continuità; così si trae vantaggio dalle opportunità di riprendere concetti (macroscopici) precedenti in un contesto microscopico completamente nuovo; così si rende comprensibile la necessità di discostarsi dalla teoria classica.

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